I pionieri italiaNi della geofisiCa

P. CALOI

Abstract


Vengono rapidamente passati in rassenga, seguendo
l'ordine cronologico, gli studiosi di geofisica — intesa in senso lato — clie,
a partire dalla seconda meta del Settecento, ebbero ad interessarsi in Italia
di elettricita atmosferica, magnetismo terrestre, idrografla, oceanografia fisica,
sismologia e vulcanologia, con intenti pionieristici. Sono ricordati i principali
risultati raggiunti da una trentina di ricercatori fra i quali spiccano, per la
vastita del lavoro compiuto e per la novita dei risultati, Leopoldo Nobili e Macedonio
Melloni. Ma, ciascuno nei suo campo, scoperte di rilievo fecero pure
G. B. Beccaria, Luigi Palmieri, Carlo Matteucci, Timoteo Bertelli, Luigi De
Marcbi, Carlo Somigliana, Emilio Oddone, Alfonso Sella e Domenico Pacini.
Alcuni vantano priorita di rilievo: scoperta della doppia oscillazione diurna
del barometro (Chiminello, 1780); unicita sorgiva delle varie radiazioni dello
spettro (M. Melloni); sismografo elettromagnetico a registrazione continua
(Palmieri, 1855); microsismi (Bertelli, 1872); il paleomagnetismo (Oddone e
Sella, 1891); la radiazione cosmica (Pacini, 1910); . ..

Full Text:

PDF

References


DOI: https://doi.org/10.4401/ag-5205

Published by INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - ISSN: 2037-416X