L' abbassamento dell' EGO-isopieziche

A. BELLUIGI

Abstract


Nel '57 demmo una teoria tridimensionale del fenomeno
elettrogeosmotieo « EGO stazionario », in terreno omogeneo, saturo d'acqua.
Successivamente sviluppammo teorie transitorie mono e bidimensionali:
« EGO trans ».
Abbiamo ripreso, con qualclie variante, qui, tale teoria tridimensionale,
ai fini di calcolare e conseguire poi, nel miglior modo possibile, l'abbassamento
delle superfici di depressione delle falde idriclie drenate elettrosmoticamente,
con poinpaggio catodico, (in genere dell'acqua tellurica).
Tale slivellamento idrico, rispetto al normale del terreno umido, e ricliiesto
in piu casi: nei terreni di fondazione per posa, su giaciture il piu
possibilmente anidre, negli imbasamenti soggetti a yicende idrogeologiche,
(e quindi comportanti dissesti statici delle s t r u t t u r e sovrincombenti, specie
in opere vetuste, monumentali), in opere varie, silos interrati, camminamenti,
scavi, tunnels, carreggiate, trincee, (senza pericoli di distaCchi, smottamenti
di flancate, fluitazioni di limi).
E ben noto che con i normali pompaggi in pozzi e fori di sonda, (Wellpoint
compresi), specie in argilloidi o in terreni pulvurulenti a finissima granulometria,
dispendiosi oltre misura, non si ottengono clie parziali, incerti
risultati.
II t r a t t a m e n t o EGO interviene a questo punto, in maniera decisiva e
risolutiva.
Quali allora le modalita d'impiego di dispositivi elettrodici e relativi
condizionamenti elettrici a t t i a raggiungere le finalita d'abbassamento egoisojjiezico?
£ stato possibile poter dimostrare da p a r t e nostra, in questa Memoria,
clie le profondita d'elettroregressione delle tavole d'acqua nel sottosuolo,
sono funzioni, oltre che dei coefficienti di flltrazione idrica ed elettrica dei
mezzi impregnati d'acqua, della tensione elettrica applicata, di modalita
d'erogazione, oltre clie dei dispositivi polari, spaziature e consistenze elettrodicbe.

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References


DOI: https://doi.org/10.4401/ag-5208
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Published by INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - ISSN: 2037-416X