Modalità di immissione elettrica di liquidi nel suolo (EGE integrale)

A. Belluigi

Abstract


Si da la teoria dell'elettrogetto EGE integrale EGEI,un liquido, isobaricamente immesso tramite anodo in un mezzo poroso, esua rimozione (più o meno parziale, ritmica o no), al catodo.Caratterizzano quest'effetto elettrogeocinetico: pressioni idrogeostatica,catodica, portate anodica e catodica, liquidi immessi, estratti, ritenuti nelterreno.Con elettrotrattamento a tensione (c.c.) costante, rapidi emungimenti,sufficientemente distanziati nel tempo, le precedenti grandezze, semplificate,constano di più addendi, i primi dei quali coincidenti con quelli già riconosciutiper l'EGE parziale (senza prelievi fluidi), altri apporti specifici dell'EGEintegrale (con prelievi fluidi).L'assorbimento anodico appare dapprima quasi insensibile al pompaggio,aumenta, tocca un massimo, torna a diminuire più dolcemente neltempo.L'effetto estrattivo si fa risentire, con incremento iniettivo massimosfasato in ritardo, per poi estinguersi.Isoprelievi catodici, intervallati con tempi adeguati (frequenza ottima),correlativi ad adduzioni anodiche, comporteranno « contenimenti fluidi massimi», notevolmente maggiori che per intervalli diversi.Così operando, pur sostando al « monoprelievo », si realizza un « invasamentodi liquido » massimo possibile, in tempo relativamente breve.

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References


DOI: https://doi.org/10.4401/ag-5508
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Published by INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - ISSN: 2037-416X