ONDE SISMICHE GUIDATE DAGLI STRATI SEDIMENTARI

P. CALOI, D. DI FILIPPO, M. C. SPADEA

Abstract


Per strati sedimentari intendiamo quelli di origine alluvionale,
che formano il fondo di valli e di estese pianure; non solo, ma anche
gli strati di già consolidati che si sono formati nell'eocene e nel cretaceo.
È noto che le stazioni sismiche poste sopra stratificazioni alluvionali
più o meno spessi e consolidati, registrano, specie in occasione di
terremoti ad origine vicina, tutta una serie di oscillazioni, non facilmente
interpretabili, derivanti appunto da fenomeni di riflessione, rifrazione
e diffrazione dovuti al passaggio dell'energia sismica attraverso
le superficie o le zone che separano gli uni dagli altri strati costituenti
la coltre alluvionale. È noto pure che generalmente, quando
questi strati hanno una determinata potenza, provocano un'amplificazione
dell'onda sismica.
Avviene così che le stazioni di registrazione che si trovano alla
stessa distanza da un epicentro ma sono poste su stratificazioni di diversa
origine, registrano lo stesso terremoto in modo sensibilmente
diverso: quelle su stratificazioni alluvionali con tutto un seguito di
ampie oscillazioni, non sempre interpretabili, mentre i sismogrammi
registrati da stazioni poste su roccia risultano costituiti, a parità di
altre condizioni, di fasi meno ampie ma molto più chiare e intervallate.

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References


DOI: https://doi.org/10.4401/ag-5661
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Published by INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - ISSN: 2037-416X