SULL'ORIGINE DEL ROMBO DEL TUONO

g. zanotelli

Abstract


Si interpretano le cause fisiche di due fra le più singolari caratteristichedel rombo del tuono, e cioè la sua lunga persistenza ed iltimbro eminentemente ricco di suoni bassi. Per quanto altri autoriavessero in passato localizzato l'origine di questi fatti in svariate edoccasionali circostanze di ambiente, si è potuto dimostrare teoricamentenel presente lavoro come gli ammassi di goccioline di acqua checostituiscono le formazioni nuvolose esercitino una riflessione selettivasulle onde sonore incidenti: precisamente tale riflessione avviene inmisura apprezzabile solo per le componenti della perturbazione sonora,originata dallo scoppio del fulmine, di frequenza inferiore acerte due frequenze di taglio, proprie, l'ima del fenomeno di alternacondensazione ed evaporazione delle goccioline sotto l'azione delle variazionidi pressione sonora, e l'altra del parziale trascinamento dellegoccioline stesse nel moto dell'onda sonora per effetto della viscositàdell'aria. In base a questi risultati e tenuta anche presente la eventualitàdi più riflessioni successive si giustifica come, a causa dellabassa velocità del suono nell'atmosfera e della relativamente grandedistanza delle nubi, il rumore del tuono possa persistere a lungo; sipuò inoltre prevedere che il timbro sonoro debba farsi sempre piùcupo, via via che il rimbombo si prolunga.

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References


DOI: https://doi.org/10.4401/ag-5925
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Published by INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - ISSN:  2037-416X