Giuliana Alessio
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Napoli, Osservatorio Vesuviano, Napoli
Laura Alfonsi
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 2, Roma
Carlo Alberto Brunori
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Centro Nazionale Terremoti, Roma
Pierfrancesco Burrato
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Giuseppe Casula
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Bologna, Bologna
Francesca Romana Cinti
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Riccardo Civico
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Laura Colini
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Centro Nazionale Terremoti, Roma
Luigi Cucci
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Paolo Marco De Martini
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Emanuela Falcucci
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Fabrizio Galadini
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Germana Gaudiosi
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Napoli, Osservatorio Vesuviano, Napoli
Stefano Gori
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Maria Teresa Mariucci
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Paola Montone
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Marco Moro
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Centro Nazionale Terremoti, Roma
Rosa Nappi
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Napoli, Osservatorio Vesuviano, Napoli
Anna Nardi
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Centro Nazionale Terremoti, Roma
Rosa Nave
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Napoli, Osservatorio Vesuviano, Napoli
Daniela Pantosti
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Antonio Patera
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Arianna Pesci
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Bologna, Bologna
Maurizio Pignone
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Centro Nazionale Terremoti, Roma
Stefania Pinzi
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Stefano Pucci
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Paola Vannoli
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Alessandra Venuti
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 2, Roma
Fabio Villani
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione Roma 1, Roma
Abstract
On May 20, 2012, a Ml 5.9 seismic event hit the Emilia Po Plain, triggering intense earthquake activity along a broad area of the Po Plain across the provinces of Modena, Ferrara, Rovigo and Mantova (Figure 1). Nine days later, on May 29, 2012, a Ml 5.8 event occurred roughly 10 km to the SW of the first main shock. These events caused widespread damage and resulted in 26 victims. The aftershock area extended over more than 50 km and was elongated in the WNW-ESE direction, and it included five major aftershocks with 5.1 ≤Ml ≤5.3, and more than 2000 minor events (Figure 1). In general, the seismic sequence was confined to the upper 10 km of the crust. Minor seismicity with depths ranging from 10 km to 30 km extended towards the southern sector of the epicentral area (ISIDe, http://iside.rm.ingv.it/). […]